Il pennello è lo strumento principale per permettere al nail artist di eseguire la sua creazione e la scelta del pennello corretto per forma, materiale e dimensioni è indispensabile per la buona riuscita del trattamento di ricostruzione unghie, unitamente al suo utilizzo adeguato ed al livello di professionalità e manualità dell'operatore, senza il quale ogni tentativo di ottenere risultati soddisfacenti è assolutamente vano. Valutate quindi la vostra abilità ed esperienza in maniera critica e costruttiva! Sono ormai diversi anni che operiamo in questo settore con grande successo e, grazie all'esperienza ed alla formazione delle nostre onicotecniche, ci permettiamo di consigliare alle operatrici che da poco si cimentano nella nail art di utilizzare un pennello piatto e di piccole dimensioni (la misura 4 è la più adatta) poiché in questo modo sarà possibile prelevare la quantità giusta del prodotto da applicare senza rischiare eccessi.
Infatti, una dose eccessiva di gel sull'unghia rende molto più complicata la fase successiva di limatura, nella quale bisogna essere molto attente a non danneggiare la zona delicata intorno alle cuticole. Le operatrici 'navigate' invece, si troveranno molto bene ad utilizzare un pennello a punta in martora, di dimensioni superiori (misura 5), lavorando però con molta delicatezza, senza quindi premere con eccessiva forza le setole sull'unghia. Lo strumento che riteniamo tra i migliori è il pennello con la punta in martora Kolinsky, in quanto garantisce una perfetta applicazione del gel vicino alle cuticole. Per una perfetta ricostruzione unghie in gel, il primo strato da applicare dovrà essere molto sottile e steso con movimento delicato ma deciso, senza quindi premere troppo le setole sull'unghia e mantenendo una distanza dalle cuticole di circa 1,5 mm. Eviterete così facendo difetti di stesura e sbavature, che comprometterebbero il risultato finale. Il secondo strato di gel sarà più corposo, da stendere partendo dal centro dell'unghia per creare la curvatura con effetto naturale sull'unghia stessa e quindi assottigliando lo strato del prodotto nella zona del bordo libero. Tenete presente che uno strato sottile di gel nasconde completamente lo scalino tra unghia naturale e gel e nel solco ungueale rende armoniosa la forma dell'unghia ricostruita; al contrario, uno strato eccessivo di gel nel solco stesso conferirebbe all'unghia l'antiestetica forma 'a paletta'. Durante la ricostruzione unghie inoltre, le cuticole non devono essere toccate, altrimenti i fenomeni di distacco dell'unghia sarebbero molto probabili.
Una certa attenzione va poi riposta nel prelevare il prodotto dal barattolo. E' infatti fondamentale non incorrere nell'errore di affondare il pennello nel gel, ma prelevarlo accuratamente con la punta per evitare la formazione di bolle d'aria nel prodotto che vanificherebbe la qualità della vostra ricostruzione unghie. A questo proposito vi insegnamo un trucco: intingete il pennello a lato del barattolo ed estraetelo lentamente. Una corretta applicazione del prodotto da ricostruzione deve avvenire con movimento nel senso longitudinale dell'unghia, evitando antiestetici solchi che vi costringerebbero ad una limatura più lunga e non sempre facile. L'operazione non è semplice, richiede esperienza, pratica e soprattutto delicatezza, come se si stesse operando sull'unghia con una piuma. Seguire questi dettagli significa garantire una ricostruzione unghie senza imperfezioni, solchi o avvallamenti, con risultati finali soddisfacenti sia per l'operatrice che per la cliente. Una prerogativa fondamentale per stabilire la professionalità dell'onicotecnica è … il suo occhio! Sembrerà banale, ma la costante osservazione del proprio lavoro durante le varie fasi di ricostruzione unghie è una tecnica ineludibile per raggiungere la perfezione.
Per verificare lo spessore del gel e la giusta distanza dalle cuticole, lo sguardo deve essere attento durante la pennellata. L'unghia deve poi essere osservata da tutte le angolazioni per verificare che la forma che si sta creando sia naturale ed omogenea. Per evitare la formazione di solchi e sbavatura di gel sulle cuticole l'osservazione dall'alto in senso ortogonale è la migliore. La visione laterale conferma all'onicotecnica se la curva creata al centro dell'unghia sia o meno naturale ed armoniosa. A nostro avviso, e crediamo che tutti gli operatori del settore concordino con noi, la professionalità di una onicotecnica trova la sua massima conferma non solo nella creatività e nella fantasia di cui dispone per la ricostruzione unghie con forme diverse e nelle loro varie decorazioni, ma anche nell'abilità e nella manualità che dimostra nell'utilizzo degli strumenti del mestiere.
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