Il lavoro dell’onicotecnica sarebbe facile e veloce se le unghie su cui si trova ad operare fossero tutte uguali. Invece, la realtà è ben diversa esistono diverse tipologie di unghie che differiscono per dimensioni e forme sicuramente, sara’ capitato di non saputo offrire la giusta soluzione ad una cliente con unghie naturali particolarmente difficili, magari liquidando il problema con la classica frase “ non posso aiutarla, mi dispiace ma le unghie crescono così…
Per trovare la giusta soluzione al problema basterebbe da parte dell’onicotecnica un pò più di maestria e creatività. Uno dei fenomeni più difficili è quello dell’unghia del pollice più larga rispetto alle altre unghie della mano; il problema può manifestarsi sia su un pollice che su entrambi, dipende dal fattore ereditario e talvolta la larghezza dell’unghia supera l’intera lunghezza di quest’ultima rendendo impossibile ogni adeguamento artificiale rispetto alle altre unghie.
Le strade da seguire per mimetizzare il problema sono due: limare il più possibile l’unghia, oppure in caso di ricostruzione unghie con il french manicure è consigliato creare uno smile line molto sottile e lasciare quanto più spazio possibile alla zona rosa. La ricostruzione unghie eseguita su questa tipologia di unghia tende a rompersi sempre sui lati e poichè e’ difficile procurarsi delle tips molto larghe è consigliato eseguire la ricostruzione unghie con le cartine millimetrate.
In caso di unghie con una curvatura verso l’alto è preferibile utilizzare le tips poiché l’applicazione della cartina su questo tipologia di unghia risulta difficoltosa e non appena comincia la ricrescita si noterebbe la porzione di unghia incurvata. Pertanto la ricostruzione unghie delle unghie naturali dalla curvatura verso l’alto risulta più robusta e duratura usando tips che abbiano una superficie d’aderenza che ricopra perfettamente l’unghia naturale.
Il rinforzo dei bordi è fondamentale quando l’onicotecnica e di fronte a una cliente che sottopone le unghie a forti sollecitazioni. E' necessario rimuovere con cura tutto il materiale che non aderisce perfettamente all’unghia naturale poiche’ una scrupolosa manutenzione della base è decisiva per un perfetto refill. Un altro fenomeno assai diffuso è quello denominato “ effetto curlig ” ovvero quando l’unghia artificiale man mano che cresce l’unghia naturale diventa fragile. Questo avviene perchè durante il refill si lavora in superficie e a lungo andare la ricostruzione unghie sottostante si deteriora cosi’ quando tale materiale per effetto della naturale ricrescita dell’unghia raggiunge la parte libera risulta fragile e rotondo verso l’altro (da qui il nome “effettto curling”) si stacca con frequenza.